Il saluto a Paolo è stato un momento non solo commovente ma denso di riflessioni, mi sono portata a casa una emozione profonda e ve lo voglio dire.Il ricordo delle persone amiche, più o meno note , ha disegnato un uomo che mi spiace non aver conosciuto più da vicino, anche se era facile intuirne la profondità, l’umanità e il coraggio; non dimenticherò mai l’ultimo fuggevole incontro alla festa della comunicazione di fine anno, quel segno di partecipazione generosa, quel dire in qualche modo “ce l’ho fatta”… che amarezza rimane, ma anche che esempio!
Accanto a me durante la messa avevo una ragazza minuta che non ha fatto altro che piangere (aveva finito la scorta dei fazzolettini e una signora attrezzata gliene ha data una confezione), come lei tante persone; ho visto tanti saluti con molte persone, difficilmente ne ricordo qualcuno così affettuoso,vero,sentito.
Immagino che tornare a lavorare sia molto difficile. Ma il ricordo del boss vi aiuterà a non farvi triturare dalla quotidianità e a continuare senza perdere di vista il senso delle cose e delle persone.
Summertime, and the living is easy…don’t you cry
Vi penso con affetto
Cristina
Enel – Direzione Comunicazione





